Sette giorni – 6

L’idea per il sesto giorno l’aveva avuta la mattina stessa, appena sveglia. Aveva aperto gli occhi a metà di un sogno erotico, in cui stava baciando un vecchio amico ad una festa piuttosto alcolica, su un divano in una stanza buia e fumosa. Quel bacio sembrava, nel sogno, portarla solo con il suo potere erotico, […]

Sette giorni – 5

Il quinto giorno, Livia, era arrivata tardi in ufficio, aveva dovuto sbrigare alcune faccende di famiglia. Ma, girando tra negozi e uffici, aveva pensato a cosa avrebbe voluto fare, una volta arrivata al lavoro. Era entrata salutando i colleghi che chiacchieravano durante la pausa caffè. Prima di entrare nella sua stanza aveva percorso le scale […]

Sette giorni – 4

Ogni volta che usciva dall’ufficio, in quei sette giorni, Livia usava percorrere la strada che passa dietro l’edificio a piedi, per poi girare e camminare un quarto d’ora nel parco. pensava, leggera, a quello che aveva fatto. Sorrideva, si eccitava, si perdeva nei pensieri. Si schiariva le idee su cosa avrebbe voluto fare il giorno […]

Sette giorni – 3

“Ogni giorno di più” gli aveva detto. Quelle parole uscite dalla sua bocca le erano rimaste in testa tutta la sera, cenando, guardando il programma di intrattenimento con suo marito, dicendogli che era molto stanca, quella sera, era stata una giornata faticosa in ufficio; quasi a prevenire ogni possibile tentativo di approccio. Il giorno seguente […]

Sette giorni – 2

A casa, la sera, Livia si era comportata come se nulla fosse accaduto, il marito, la sua famiglia, erano sempre lì, immutabili nel tempo e anche nei suoi sentimenti. Ma il pensiero le andava frequentemente a quello che aveva fatto al lavoro. Le si smuoveva qualcosa di profondo, di estremamente eccitante. Il giorno dopo, al […]

Sette giorni – 1

Livia aveva atteso da tempo quel momento in cui la sua educazione tradizionale avrebbe lasciato spazio al desiderio più inconfessabile. Quel giorno era rimasta in ufficio fino a tardi e la presenza di poche persone l’aveva spinta a decidere che era il momento giusto. Poche, attenzione, non nessuna. Perché qualche presenza qua e là e […]

Ile

Ilena amava molto provocarmi. Tornava a casa e mentre cominciavamo a stuzzicarci i corpi, parlava della sua compagnia di amici. Si eccitava a fantasticare su l’uno o l’altro, su l’altra o l’una, mentre leccava i miei capezzoli guardandomi negli occhi. Questo atteggiamento, premuroso e portentoso faceva molto bene alla mia erezione che, talvolta, necessitava di […]